Sui social, di recente, è spuntata una truffa riguardante il tragico caso del bambino morto dopo l’operazione.
In seguito alla conferma della morte del piccolo Domenico, Open ha riportato la segnalazione della comparsa di una truffa via social. Approfittando del dolore che la famiglia del bambino morto dopo l’operazione sta attraversando, qualche malfattore ha deciso di agire di soppiatto.
Nonostante l’invito della madre a non cadere nei tranelli organizzati a questo proposito, gli “sciacalli” hanno proseguito imperterriti con il loro operato. Alcune piattaforme social hanno, loro malgrado, ospitato questo spettacolo così indecoroso.

La truffa dopo la morte del bambino
La madre del piccolo Domenico, Patrizia Mercoleni, qualche giorno fa aveva dichiarato ciò: “Non credete alle truffe e richieste di versamenti di denaro“. Le dichiarazioni in questione non sono tuttavia bastate per evitare la comparsa di nuovi tentativi di raggiro.
Il modus operandi dei malfattori è il seguente: sono state rubate delle foto del piccolo, così da essere pubblicate sui social per promuovere delle raccolte fondi fraudolente. La piattaforma principalmente indiziata per questo tipo di utilizzo è Tik Tok, con una richiesta massiccia di donazioni agli utenti.
L’avvocato della famiglia ha a sua volta confermato la presenza di truffe che chiedono contributi per spese legali o funerarie. I codici IBAN e i conti correnti a cui inviare il denaro, non sono infatti intestati alla famiglia colpita.
I malfattori verranno così denunciati, con lo scopo di proteggere la famiglia e l’identità del bambino, utilizzata dai malfattori per portare avanti i propri scopi illeciti.
La truffa via social
Uno dei nickname utilizzati dagli autori di questa truffa corrisponde a questo nome: “Patriziamercolino113 (@napoletanadok111)”. Il nome in questione risulta essere chiaramente ripreso dalla madre, tramite identità fittizia.
Al nickname appena riportato, sono state poi allegate delle foto con tanto di richieste di donazione per il funerale.